Dillo a fumetti! 10 domande a Laura Martellini

Se dico “fumetto”, cosa ti viene in mente? Facciamo un gioco: prendi un foglio e una penna e, senza pensarci, scrivi le prime 5 cose che ti saltano in testa.

Poi, prenditi 10 minuti della tua giornata per leggere questo articolo e, alla fine, fammi sapere cosa avevi scritto sul tuo foglio.

L’arte invisibile: “Mettiamo le cose in chiaro”

Due fumetti che leggevo da piccola: Topolino e La Pimpa. Me li andava a comprare mio nonno Santuccio, sulla sua bicicletta Graziella grigia, serie classica, ruota 16′. Lo aspettavo a casa con ansia.

Da adulta, il primo fumetto a cui penso è Persepolis di Marjane Satrapi (che poi è diventato un film, bellissimo per chi ama il genere). E tu?

Fumettisti all’opera

Un paio di anni fa ho conosciuto Laura Martellini, disegnatrice e fumettista ascolana, insegnante di Scuola di Fumetto Marche. Laura è l’autrice della Vita di Sant’Emidio a fumetti, lavoro realizzato per la città di Ascoli Piceno in occasione della festa del patrono.

La vita di Sant'Emidio - Laura Martellini
Riproduzione autorizzata dall’autrice

Fumetto e inglese? Il binomio felice per bambini e ragazzi

Ho deciso che il lavoro di Laura avrebbe potuto rappresentare una bella novità del CreActive Summer Camp 2017, il programma estivo per bambini e ragazzi che ho curato per la Helen Doron® English di Ascoli Piceno (leggi come è andata).

Sfida nuova e impegnativa per me e per il mio staff, quella del Camp al Casale di Colli del Tronto è stata un’esperienza intensa per tutti. Il progetto ha coinvolto per 4 settimane di luglio quasi 150 bambini e ragazzi provenienti dal territorio ascolano, dall’entroterra piceno e da altre città d’Italia (Bologna, Milano, Pescara).

helen doron ascoli piceno
Helen Doron Ascoli Piceno – CreActive Summer Camp 2017- Week 1

Perché il fumetto? Dieci domande a Laura Martellini

In occasione dei lavori a un nuovo progetto insieme, ho voluto fare a Laura dieci domande sul fumetto. Le sue risposte possono essere utili a chiunque sia appassionato di fumetto a ogni livello, ma anche a chi è interessato ad approfondire l’utilizzo del fumetto in ambienti didattici.

#1. Laura, se tu avessi a disposizione poche parole per dire cos’è il fumetto, quali parole sceglieresti?

Per me il fumetto è un mezzo di comunicazione. Chi mi conosce sa che, quando qualcosa mi colpisce, devo subito raccontarlo e il miglior modo per farlo per me è il fumetto.

helen doron ascoli piceno
Il Team di Helen Doron Ascoli Piceno ritratto da Laura Martellini in occasione del CreActive Summer Camp 2017

Molti hanno cercato di trovare una definizione. Il maestro Will Eisner usava l’espressione “arte sequenziale”, riferendosi al fatto che i disegni sono disposti in sequenza e descrivono le azioni che formano una storia.

Quando devo spiegare ai miei alunni cos’è un fumetto, innanzitutto dico che è “una storia raccontata attraverso immagini e parole”, e che bisogna seguire delle regole precise per raccontare a fumetti.

La differenza tra un fumetto e un’illustrazione è che il fumetto è un insieme di disegni che, visti in sequenza creano un’azione, mentre l’illustrazione è un unico disegno che cattura un momento della storia. Con il fumetto si possono ricreare tante situazioni di una storia, suscitare sentimenti e stati d’animo diversi anche solo attraverso i disegni.

#2 . Com’è nato il tuo amore per il fumetto?

L’amore per il fumetto è nato leggendo fumetti. A casa ci sono sempre stati, di ogni genere, da Topolino e Asterix, letture di quando ero più piccola, a Pazienza e Moebius, i primi fumetti che ho scelto e comprato da sola.

Andrea Pazienza
3 fumetti di Andrea Pazienza.
Fonte: www.dailybest.it/fumetti/andrea-pazienza-60-anni/

Come lettrice sono sempre stata curiosa di scoprire nuovi autori e leggere nuove storie. Ho capito che quello che più mi affascinava erano i disegni; così ho imparato a distinguere gli stili e le caratteristiche di ogni disegnatore fino a quando ho sentito che avrei voluto imparare quel mestiere.

Ho compreso col tempo che ciò che amo del fumetto è la convivenza tra razionalità e creatività.

Da un lato ci sono le regole tecniche da seguire per ottenere un buon risultato (lo schema delle vignette, le inquadrature, le parole dentro le nuvolette,) e dall’altro c’è la pura creatività, raccontare storie e personaggi veri o inventati, originali o ispirati a un film o un libro attraverso uno stile proprio e un segno riconoscibile.

#3. Qual è stata la tua formazione come disegnatrice e fumettista?

La mia formazione è partita innanzitutto dai libri illustrati e dai fumetti che ho letto. Fin da piccola amavo ricopiare i disegni che avevo studiato nei minimi particolari consumando le pagine dei libri o dei fumetti che mi capitavano per le mani.

Ancora oggi mi ritrovo a disegnare certi particolari seguendo l’imprinting che mi hanno dato quelle immagini viste tanto tempo fa:

… il naso del cagnolino con quella forma, il profilo di un bambino disegnato in quel modo, le gambe lunghe e magre come le disegnava quell’autore. Sono immagini che ti rimangono nella mente, che non andranno mai più via, che rimarranno un riferimento artistico per sempre.

Ricordo con quanta gioia leggevo e rileggevo alcuni libri: il libro di illustrazioni dell’artista americano Norman Rockwell, i fumetti umoristici dei francesi Goscinny e Uderzo, Topolino con tutti i personaggi del mondo Disney, e tanti altri con disegni di autori minori che i però i miei occhi catturavano e immagazzinavano.

Norman Rockwell
Illustrazione di Norman Rockwell – Fonte: http://www.ilpost.it/2014/11/13/norman-rockwell-mostra/

Ho studiato da autodidatta finché ho sentito l’esigenza di avere una formazione più specifica e un confronto con professionisti del mestiere. Ho deciso quindi di iscrivermi alla Scuola di Fumetto Marche, che ho frequentato per tre anni e della quale sono ora un’insegnante.

#4. Secondo te, che cosa del fumetto può affascinare veramente lettori di ogni età?

Credo che nel fumetto la storia sia raccontata in un modo affascinante perché le immagini e le parole descrivono ambienti, personaggi e azioni, ma rimane sempre lo spazio bianco tra una vignetta e l’altra da colmare con la fantasia.

Il fumetto, rispetto a un libro, ha un elemento rassicurante:

è come se l’autore, con i disegni, ci volesse accompagnare lungo tutta la storia senza lasciarci soli, aiutandoci ad interpretare e visualizzarne gli elementi.
Come disegnatrice, per me il fascino del fumetto è il suo lato artistico che ci riporta al bello, alla piacevolezza nel guardare un prodotto realizzato da un artista.

Quando leggo un fumetto, mi piace scoprire la storia e i personaggi osservando tutto ciò che è disegnato; mi piace capire perché l’autore ha scelto quel tipo di inquadratura, come se stessi guardando un film; mi piace immaginare la mano del disegnatore che disegna il viso del protagonista con l’espressione giusta per quella scena.

#5. Il fumetto a volte viene usato a scuola con obiettivi educativi. Quali aspetti dell’apprendimento ne possono beneficiare?

Creare una storia a fumetti insegna che la creatività di ognuno può essere canalizzata per comunicare qualsiasi concetto e che se si seguono le regole si raggiunge l’obiettivo prefissato.

Leggendo e guardando il fumetto creato con le proprie mani, il bambino prova una sensazione di soddisfazione che lavora sull’autostima e lo spinge ad imparare e migliorare.

In un mondo dove la maggior parte delle attività che compiono i giovano sono passive e imposte (a scuola svolgono il compito assegnato, guardano la televisione o video su internet), la creazione di un elaborato che nasce dalle proprie mani con idee libere è altamente educativo e stimolante.

fumetto per bambini
Summer Trailer, presentazione del CreActive Summer Camp 2017 di Helen Doron Ascoli Piceno

Dal punto di vista della lettura dei fumetti, molteplici sono gli stimoli e i meccanismi didattici che si scatenano: per seguire una storia occorre che il lettore si concentri sui concetti di prima e dopo, di simile e dissimile; deve riconoscere luoghi e ricordare frasi, rintracciare i nessi tra le scene e le frasi lette. Il fumetto stimola la capacità di saper collocare nel tempo quanto viene letto, di individuare la logica sequenziale che lega i fatti che costituiscono la storia.

#6. Il buon Umberto Eco disse del fumetto: «Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese»! Qual è il tuo punto di vista?

Umberto Eco visto da Tullio Pericoli
Umberto Eco ritratto da Tullio Pericoli (fonte: artribune.com)

Forse aveva ragione! Leggendo un fumetto sei coinvolto in tanti modi: guardi il disegno, leggi il testo, immagini quello che non è disegnato o raccontato esplicitamente; sei coinvolto dal segno della matita che è stato tracciato per suscitare reazioni, emozioni.
Posso dire a riguardo che molti fumetti, forse tutti quelli che mi sono piaciuti, li ho letti e riletti, perché ogni volta coglievo qualcosa di diverso in un segno, un’espressione, una frase.

#7. In base alla tua esperienza, qual è la ricezione attuale del fumetto? Come viene visto oggi?

Daniel Cuello, EcoLinus
Daniel Cuello, EcoLinus. Fonte: fumettologica.it
La quarta di copertina di Linus, marzo 2016, dedicata a Umberto Eco in occasione della sua scomparsa

Il mondo del fumetto a oggi è molto vario, ci sono molti generi, molti personaggi resi famosi dai film, molte pubblicazioni sia nazionali che estere. Sono più reperibili, le fumetterie sono più diffuse, in edicola e in libreria c’è sempre un reparto dedicato ai Comics, online riusciamo a comprare e leggere fumetti in lingua originale da ogni parte del mondo.Insomma, non ci sono più scuse per non leggere fumetti, se non i luoghi comuni come “è roba da ragazzini”, “è meglio se leggi un bel libro”, e via dicendo.

Nella mia esperienza ho imparato che, se crei un prodotto di qualità, tutti i luoghi comuni scompaiono. Per esempio, il fumetto che ho realizzato sulla storia del Santo Patrono di Ascoli veniva acquistato per lo più per i bambini, ma poi il passaparola ha fatto sì che anche gli adulti lo volessero leggere per avvicinarsi a una storia che non conoscevano.

La vita di Sant'Emidio - Laura Martellini
Riproduzione autorizzata dall’autrice

#8. Ci consigli 5 fumetti per bambini e ragazzi?

Inizio dai classici che vanno sempre bene:

  • Topolino e Paperino in tutte le versioni, nuove pubblicazioni in edicola e in libreria, ma anche il giornalino trovato in una soffitta o in un mercatino;
  • Peanuts (Snoopy e tutta la sua compagnia);
  • Asterix e Obelix di Goscinny e Uderzo, edito in Italia da Panini.

Asterix e Obelix

Veniamo ora a nuove pubblicazioni rivolte nello specifico a bambini e ragazzi. Negli ultimi 10 anni alcune case editrici hanno creato collane dedicate ad una fascia d’età più giovane (da 6 a 13 anni). Posso suggerire i titoli più interessanti tra quelli che ho avuto modo di leggere:

  • Geronimo Stilton a fumetti (Piemme Editore) è una collana di storie famose (“Uno per tutti, tutti per Stilton!”, versione dei tre moschettieri, “Il primo Samurai”, “Suonala ancora Mozart”), raccontate a fumetti da Geronimo Stilton, il topo giornalista più amato dai bambini.
  • Claire e Malù di Tauro e Chiara Karicola (Casa editrice Tunuè, collana Tipitondi), storia a fumetti narrata in modo semplice e colorato, di una bambina vivace ed esuberante e della sua cagnolina, paziente e dotata d’ironia.
  • Brina e la banda del sole felino, di Salati e Cornia (casa editrice Tunuè, collana Tipitondi)
  • Gaetano e Zolletta, di Silvia Vecchini (Casa editrice Bao Publishing)
  • Orlando curioso e il segreto di monte sbuffone, di Teresa Radice e Stefano Turconi (Casa editrice Bao Publishing)
Infine, i supereroi
supereroi
Disegno di Marco Martellini. Fonte: www.scuoladifumettomarche.it/corso-fumetto-junior

Molti si avvicinano ai supereroi in seguito ai film visti al cinema. Il mondo dei supereroi è molto vasto e alcuni autori tendono a usare molta violenza. Per questo motivo, il consiglio che posso dare ai genitori è quello di sfogliare il fumetto prima di acquistarlo per capire se è adatto all’età del proprio figlio. A questo proposito, segnalo che la casa editrice DC Comics ha creato una collana di fumetti dei supereroi adatta ai più piccoli con disegni più semplici e storie positive.

Questo è il sito dove si possono leggere gratuitamente i fumetti della DC Kids: https://www.dckids.com/it-it/. Questa è la versione in lingua inglese: https://www.dckids.com/it-it/comics. Personaggi della Warner Bros: https://www.wbkidsgo.com/it-it/comics.

#9. Fumetto e inglese: la scorsa estate hai collaborato con la Helen Doron® English di Ascoli Piceno per il CreActive Summer Camp 2017. Ci racconti come è andata dal tuo punto di vista?

L’esperienza del CreActive Summer Camp 2017 è stata fantastica! Ho trovato ragazzi entusiasti di imparare a disegnare che si sono impegnati a creare delle storie a fumetti in lingua inglese guidati da un argomento prestabilito (un Paese da esplorare per ogni settimana).

fumetto CreActive Summer Camp 2017 Helen Doron Ascoli Piceno
CreActive Summer Camp 2017 Helen Doron Ascoli Piceno

Ho potuto lavorare in un ambiente sereno e allegro, ogni giorno più creativo, contando sulla collaborazione delle insegnanti per la parte della lingua inglese. Alla fine di ogni settimana le tavole di fumetto disegnate erano sempre più belle!

Abbiamo constatato che i ragazzi riuscivano ad utilizzare la lingua inglese e la tecnica del fumetto per raccontare una storia e produrre in gruppo un ottimo risultato. La mostra finale dei disegni è stata la più grande emozione. Gli occhi increduli e sorpresi dei genitori e dei parenti che, guidati dai ragazzi, scoprivano piccoli capolavori.

CreActive Summer Camp 2017 by Helen Doron Ascoli Piceno
CreActive Summer Camp 2017, Week 2 – This is India

#10. È in preparazione un nuovo progetto di collaborazione con la Helen Doron® English di Ascoli Piceno per un’edizione invernale di Comics Storytelling. Cosa combinerai questa volta?

Sono molto contenta di poter far crescere il seme piantato durante il CreActive Summer Camp 2017 con una nuova attività alla Helen Doron® English.

Il programma è rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni e prevede la realizzazione di tavole basate su una fiaba classica o una storia tradizionale, che ogni partecipante potrà scegliere all’interno di una selezione proposta.

Le insegnanti Helen Doron® English seguiranno i bambini e i ragazzi per la costruzione narrativa e la composizione di balloons e didascalie, secondo età e livelli. Finiremo con una mostra delle tavole realizzate da ogni partecipante, che potrà poi portare a casa il proprio lavoro.

La giornata di presentazione di questa edizione invernale è prevista per sabato 27 gennaio alle 16.00.

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