Annalisa Di Salvatore

Battezzata insegnante di italiano per stranieri, a Roma.
Convertita in manager di Helen Doron® English, ad Ascoli Piceno.
Fedele all’artigianato della scrittura, sulla carta e nel web.

Sono tre mestieri diversi, che hanno in comune due cose: tutti i giorni fanno i conti con l’uso consapevole delle parole; tutti i giorni hanno a che fare con la creatività.

No, c’è un altro aspetto in comune: tutti i giorni, bisogna imparare a togliere quello che non serve.

Ci metto la faccia

Annalisa Di Salvatore

Io voglio che tu, con me, ti senta in buone mani.

Se vuoi conoscere il mio curriculum completo, lo trovi su LinkedIn. Altrimenti, leggi la sintesi qui sotto.

Quali lavori sto facendo, quali lavori ho fatto

Cosa ho studiato

Ho dato l’anima alla Didattica dell’Italiano come Lingua Straniera:

  • Scuola di Specializzazione dell’Università per Stranieri di Siena | A.A. 2010-2011 | 70/70 e Lode
  • Certificazione Ditals II Livello (2009) e Perfezionamento annuale Ditals (2010) | Università per Stranieri di Siena

Ho annusato un po’ di Editoria:

  • Corso di perfezionamento in Editoria, Comunicazione e Giornalismo | Università di Roma Tre | 2009

Sono nata fra i libri di Sociolinguistica, Filologia, Letterature:

  • Laurea Specialistica in Studi Filologici e letterari | Università di L’Aquila | A.A. 2007-2008 | 110/110 e Lode
  • Erasmus | University of Wolverhampton (UK) | A.Y. 2006-2007
  • Laurea in Lingua e Cultura Italiana | Università di L’Aquila | A.A. 2004-2005 | 110/110 e Lode
  • Maturità classica | Liceo Classico G. Leopardi San Benedetto del Tronto | A.S. 1999-2000 | 94/100

Cosa ho studiato, dopo aver studiato …

Quello che mi serviva di più. Ho frequentato corsi, seminari ed eventi in marketing, digital branding, public speaking, team management, crescita personale:

  • Evolution Forum, Repubblica di San Marino | Sales Force 2017
    (“Customer or Client” con Gianluca Spadoni; “Digital Personal Branding” con Riccardo Scandellari e Rudy Bandiera; “Focus Skills 1 & Focus Skills 2” con Max Damioli e Licia Consoli; “Vendere è una scienza” con Emanuele Maria Sacchi; “Il capitale umano” con Gianluca Spadoni)
  • Brand Festival 2017 Jesi, il Festival italiano sull’identità di marca
  • Evolution Forum, Repubblica di San Marino | Sales Force 2016
    (“La vendita 7.0” con Emanuele Maria Sacchi; “Customer or Client” con Gianluca Spadoni; “Lo Speech Vincente” con Alessandro Alciato; “Il cuore della vendita” con Emanuele Maria Sacchi; “Vendita Vincente” con Emanuele Maria Sacchi)

Cosa ho voluto approfondire di recente

Quello che mi piace di più: Copywriting, Content Marketing, Business Blogging

  • Ninja Academy | Masterclass “Content Strategy & Customer Journey” | 2018
  • Pennamontata | Play Copy (convegno/workshop sul copywriting) | 2018
  • HubSpot Academy | Content Marketing Certification | 2017
  • Ninja Academy | Masterclasses:  “Content Creativity”; “Social Media Marketing” | 2017
  • Orienta Academy, Pescara | Business Blogging | 2014 – “Scrivere per il Web” (con Lisa De Leonardis)

Cosa ho detto in pubblico

Un paio di cazzate:

Cosa ho scritto fuori di qui

Però io sono quest’altra

 

Annalisa Di Salvatore
Annalisa Di Salvatore – Foto di Francesca Tilio per “Brand Festival Jesi 2017”

Scrivo

Mi piace raccontare storie, d’accordo. Oggi scrivo principalmente per lavoro, ma il vizio di scrivere l’ho preso anni fa con un blog personale di nome Tornasole e, prima di questo, con altri blog dell’era Splinder che ora non ci sono più.

Annalisa Di Salvatore

Leggo

Dieci narratori che porto con me nella mia vita e, quando possibile, nelle vite degli altri: John Fante, Paul Auster, Ágota Kristóf, Franz Kafka, Haruki Murakami, Alberto Moravia, Diego De Silva, Erri De Luca, Francesco Piccolo, Domenico Starnone.

Ballo

Dal 2012, ma solo se è tango argentino. Vuoi che ti dica perché? L’ho raccontato qui: La vida es una milonga. Appunti per una storia di tango”. Un brano: Juan D’Arienzo, Paciencia. Un ballo: Javier Rodriguez y Geraldine Rojas bailan “Poema.

Conto

Nella pratica yoga si usa contare i propri respiri, per allenare il pensiero volontario e la capacità di concentrarsi solo su quello che serve. Un toccasana per chi, come me, soffre di flatulenza cerebrale.

Gusto

La cacio e pepe, i peperoni ripieni, il sushi, l’orata in crosta di patate. Non sprecare questa informazione: potrebbe tornarti utile a un pranzo di lavoro, se vuoi propormi una collaborazione.